Chi siamo e come lavoriamo

Al momento la consistenza aziendale è di circa 200 alveari, prevalentemente produciamo i mieli nell'ambito del territorio della Valle Stura.

Il miele esprime le caratteristiche botaniche del territorio in cui viene prodotto. Le specie vegetali presenti e le condizioni ambientali determinano la variabilità organolettica, la stessa tipologia di miele può presentare sfumature aromatiche differenti a distanza anche di pochi km.

L'impegno e l'obiettivo dell'Azienda è quello di produrre mieli di qualità il più possibile rispondenti alle caratteristiche monofloreali tipiche.

Viene praticata la conduzione BIOLOGICA con l'intento di offrire al consumatore un'alternativa al modello alimentare agrochimico. Il principio fondamentale dell’agricoltura biologica è quello di ottenere prodotti freschi, gustosi e genuini rispettando l’ambiente e il benessere degli animali.

Nel 2013 si è scelto di entrare a far parte del Presidio Slow Food Mieli di Alta Montagna che ha come finalità la tutela e valorizzazione delle produzioni di Melata di Abete, del Rododendro  e  dei Millefiori di Alta Montagna prodotti a partire da 1400 mt. di altitudine.

Vivere e lavorare in montagna significa vivere e lavorare in un ambiente meraviglioso ma per riuscirci occorre essere capaci di valorizzare ciò che il territorio ci offre puntando sulla qualità e peculiarità dei prodotti che si possono ottenere.

 

Dal 2005 mi occupo della conduzione dell'azienda, il lavoro è impegnativo ma di estremo interesse, frutto di una passione innata.

Il mondo dell'apicoltura è un universo tutto da scoprire che spazia dalla conoscenza della biologia dell'ape alla botanica, alle tecniche di allevamento alla logistica, alle tecniche di estrazione/invasettamento del miele, alla conoscenza delle caratteristiche che contraddistinguono i diversi mieli, alla promozione e commercializzazione di ciò che si è riusciti a produrre.

 

 

Maurizio negli anni si è appassionato anche lui al mondo delle api, si occupa prevalentemente della smielatura, della manutenzione delle attrezzature, della logistica.  Insieme spostiamo gli alveri per la produzione dell'Acacia, della Melata, del Tiglio e dei mieli di Alta Montagna, caricandoli, dopo il tramonto o prima dell'alba, su un carrello trainato dal pickup.

A partire dalla stagione produttiva 2017 ci aiuta Sekou, un ragazzo della Guinea Bissau, arrivato in azienda attraverso il progetto BeeMyJob gestito dall’Associazione di Promozione Sociale Cambalache. Il progetto ha come protagonisti i rifugiati e richiedenti asilo accolti nella città di Alessandria che dopo aver frequentato un corso di apicoltura svolgono un periodo di tirocinio presso aziende disponibili ad accoglierli. Una storia di integrazione e di crescita che si fonda sulla cultura del rispetto per gli uomini e per la natura, su un’etica del lavoro.

L’impegno di Cambalache nel favorire l’inserimento professionale dei rifugiati e il loro processo di integrazione in Italia è stato riconosciuto anche dall’UNHCR- Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che ha inoltre supportato l’edizione 2018 di Bee My Job.  Il premio è stato assegnato alle associazioni di categoria (UNAAPI, CONAPI e ASPROMIELE) e alle AZIENDE APISTICHE che, dal 2015, hanno sostenuto e aderito al progetto.